[Italiano]

Another Sunday, another race. Again a 4 miler in Central Park, start at 9am meant to wake at 6:30 and to get there by 8:30. It doesn’t really take two hours to get to Central Park from my place in Brooklyn, but I need a shower and a coffee to properly wake-up so there it goes the additional hour.
The race was fun, a lot. I finished in 28:20, an average pace of 7’05” which is good, very good for me (honestly I had a hard time on the last mile, and finished thanks to will power and to a bladder that wanted to be emptied). I improved of 2 minutes against last week race, and I think part of the credit should go to the seeded corrals. If anyone of NYRR is reading this: seeded corrals are good. I could start at a proper pace and didn’t waste much time on the first mile being stuck by slower runners, making the race much much more enjoyable.

Runners and spring in the park

È probabilmente perché non conosco mezze misure. Inizio qualcosa, che velocemente mi prende e piego le mie attività a quel volere. Chi mi volesse bene, direbbe che è forza di volontà. Onestamente non so e forse si spiega solo con il fatto che non mi piacciono, appunto, le mezze misure: o tutto o nulla.
E così ho iniziato a fare arrampicata — per la maggior parte bouldering — a cui ho aggiunto palestra per tonificare i muscoli e yoga per aumentare la flessibilità. Continuo a fare tutte queste attività, a cui ora ho “semplicemente” aggiunto lo studio del giapponese (e poiché non mi bastava anche un corso di shodō per migliorare la calligrafia).
Forse l’andare in palestra regolarmente e soprattutto l’incontrare gente che non parla solo e soltanto di fisica mi ha aperto orizzonti che erano lì di fronte ma che il semplice essere sempre e solo circondato da fisici non mi faceva vedere. E quindi grazie a Will che mi ha fatto una testa enorme per farmi partecipare alla mezza-maratona di Brooklyn (tra due settimane!) ho iniziato un po’ più seriamente a correre.
Da cosa nasce cosa, e poiché la suddetta mezza-maratona è una “qualifier” per la NYC Marathon mi sono detto: perché no? Se partecipo a nove corse, che non devono essere tutte mezze-maratone o maratone, e faccio da volontario ad una, ho l’ingresso assicurato per il 2009; per il 2008 era già tardi quando questa idea balzana mi è passata per la testa e quindi cerco la fortuna nella lotteria.
Di queste nove corse, ne ho già completate due … ok ne rimangono ancora sette!
La settimana scorsa, l’annuale Run as One 4 miglia che ho finito in 30:20 — per chi è british-y challenged 4 miglia sono 6.4 km. Ed oggi, la adidas Run for the Parks un’altra 4 miglia finita in 28:20.
La corsa era in Central Park sullo stesso percorso dell’altra.
Partenza sull’East Drive intorno alla 68esima, appena più sopra della statua di Balto che finalmente ho visto! Procede lungo l’East Drive, con primo miglio appena più sopra del Metropolitan Museum e continua fino alla 102esima, dove gira verso sinistra. Il secondo miglio è più o meno a metà della trasversale lungo la 102esima. Si ricongiunge con West Drive e procede verso sud, con il terzo miglio da qualche parte intorno alla 90esima. E finisce sulla 72esima con il quarto ed ultimo miglio.
Ho corso bene le prime tre miglia, ma l’ultimo è stato faticoso. Credo che sarei dovuto partire un filo più lento e soprattutto non fare il secondo e terzo miglio intorno ad un passo di circa 7 minuti per miglia per riuscire poi a riprendere energie e concludere con uno sprint finale.
Ed un’altra cosa: pessima idea di correre con vescica quasi piena! Specie in una primavera che primavera ancora non è.