[Italiano]

Despite the rivalry, sometimes fierce and acrimonious, running races are (usually) a clear example of the Olympic Spirit, that is, of the not to win but to take part.
Chariots of Fire can be clearly held responsible for romanticizing the chivalrous spirit of racing, but really I can’t imagine track fans rampaging after a meet, while, on the other hand, I can easily picture soccer fans going berserk for no reasons other than their team lost. (Honestly, I never understood the empathy of losing by proxy.)

I was (and kind of understandably so) stupefied on hearing than, during the World Cross-Country Championships in Punta Umbría last week, two athletes got into a brawl during one of the races:

[…] Kuma of Ethiopia deliberately started elbowing Tsegay and stepping on his shoes from behind, in order to prevent the Eritrean from sprinting to his full capacity. It was at this point when both competitors tripped and fell to the ground, and a infuriated Tsegay rising up to grab Kuma by his right leg and deliver blows to his adversary.

The two athletes were obviously disqualified (even though they did finish the race) and the video of the accident went viral. (Fast-forward to 1:45 for the fight.)


Sono convinto che la corsa e l’atletica in generale siano dei formidabili esempi di quello spirito olimpico, su cui Pierre de Coubertin fondò i moderni Giochi Olimpici; dopo tutto, non mi vedo gli appassionati d’atletica scaraventare un motorino giù da uno stadio. (Tra l’altro me ne si deve spiegare il significato: non sono i tifosi ad aver perso, ma la squadra per cui fanno il tifo.)
È innegabile che film come Momenti di Gloria abbiano aiutato a cementificare nell’immaginario collettivo l’ideale romantico de l’importante è partecipare.

È comprensibile che mi abbia lasciato abbastanza allibito la notizia che due atleti hanno fatto a cazzotti durante una delle gare nelle World Cross-Country Championships tenutesi a Punta Umbría settimana scorsa; traduco da uno degli articoli

[…] l’etiope Kuma ha iniziato a sgomitare l’eritreo Tsegay e a calpestargli le scarpe con l’intento di rallentarlo, finché entrambi sono inciampati e, caduti a terra, il furente Tsegay ha iniziato a menare Kuma tenendolo per la gamba.

Inutile dire che entrambi sono stati squalificati, mentre il video è divenuto l’ennesimo meme su Internet. (La zuffa è al minuto 1:45 del video sopra.)

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