[Italiano]

The last post about runners fighting during a race demanded a more motivational story; thankfully the social network came to my rescue.

My Run tells the story of Terry Hitchcock who, after losing his wife to cancer and finding himself as a struggling single parent of three young children, ran 75 marathons in 75 days to raise awareness for single parent families.
Honestly, I am often skeptical about these stunts: I am not a big fan of multiple marathons, I simply can’t see the appeal of taking on a Marathon Maniacs challenge. Also running to raise awareness finds me with mixed feelings; on the one hand, those people seem to me a bit egomaniacs, but on the other, it often feels like this may be the only way to get passed the thick layer of indifference our information-ridden culture has raised before our eyes.

The movie was released two years ago; for some reasons it doesn’t appear on Netflix and I haven’t seen it, but here’s the official trailer.


Per ragioni a me completamente ignote ho una grande passione per i documentari. Non ne esistono molti dedicati alla corsa o alla maratona, ma ultimamente, e forse perché siamo nel bel mezzo di un vero e proprio running boom, non sono più così rari. (O forse è perché li sto cercando più attivamente di prima.)

My Run è uscito un paio di anni fa, ma ne ho scoperto l’esistenza solo ieri; racconta la storia di Terry Hitchcock, il quale corse 75 maratone in 75 giorni per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione vissuta da molti genitori unici, situazione in cui si è venuto a ritrovare lui stesso dopo la morte della moglie per cancro.
Un po’ cinicamente non posso fare a meno di pensare che imprese del genere siano il risultato di megalomania, ma al tempo stesso è anche evidente quanto sia difficile raggiungere un’opinione pubblica sempre più desensibilizzata e cieca di ciò che le accade intorno.

Non sono ancora riuscito a vedere il film; il trailer è in inglese (non so quando/se il film arriverà in Italia).