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Sabato scorso da REI (una grossa catena di negozi di outdoor presente nel North-East), sono rimasto a bocca aperta nel vedere il numero di Vibram FiveFingers esposte.

Non è proprio esatto dire che fossi allibito; il fenomeno del barefoot running si è sempre più spostato dalla nicchia degli hippies con sindrome di Peter Pan al grande pubblico, e sempre più spesso si vedono runners correre anche maratone, se non a piedi nudi, almeno in Vibram.

Manco dall’Italia da troppo tempo per sapere se fenomeni analoghi siano diffusi — permettetemi quindi un po’ di background.
Correre a piedi nudi — barefoot running — non è un’invenzione moderna, chi non si ricorda la scena sulla battigia in Momenti di Gloria? E gli allenatori hanno spesso incoraggiato i loro atleti a correre a piedi nudi sui prati per sviluppare i muscoli della fascia plantare (per inciso, alcuni pensano che questo sia uno dei vantaggi di kenioti ed etiopi, in contrasto con i piedi di noi occidentali impigriti da decenni di calzature), ma è solo recentemente che se ne parla diffusamente, persino il mio fisioterapista mi ha chiesto cosa ne pensassi.

È innegabile che Born to Run di Christopher McDougall abbia la sua responsabilità nello sdoganamento di un fenomeno altrimenti così marginale; anche il rinnovato running boom ed una tentazione al primitivismo che è propria di qualunque società altamente industrializzata sono stati fattori catalizzanti.

Personalmente sono scettico verso il movimento barefoot, non nella sua promozione del correre a piedi nudi, ma nella sua forma più radicale che vede le scarpe come la causa di tutti gli infortuni e l’essere a piedi nudi come la panacea per ogni male. La spiegazione data è che gli essere umani sono nati per correre lunghe distanze velocemente, ma la verità è che molti di noi non corrono nella savana africana, ma su asfalto, cemento e gomma, quindi anche se forse siamo stati creati per correre, dove corriamo è tutto fuorché naturale.

Com’è la situazione in Italia? C’è un movimento barefoot?

Abebe Bikila running barefoot during the Olympic Marathon in Rome, 1960.


I was surprised to learn that Vibram is an Italian company, even more so when I read it’s based in Albizzate (VA), just 30mi from Milan (where I was born and raised).
In hindsight, I shouldn’t have been: it’s pretty common to see the Vibram mark on soles of mountaineering boots sold in Northern Italy, where nowadays the term suola carrarmato (armored tank sole) is often used to refer to generic boot soles with a tire-like tread pattern — apparently, Vibram was the first to produce rubber soles marketed as carrarmato.

As much as carrarmato lost its origin and became to be used as a generic term for mountaineering boot soles (at least in Northern Italy), vibram is now practically synonymous with the glove-like “shoes” they are selling, and undoubtedly is partly responsible for the explosion in the barefoot running community — the question about pro’s and con’s of barefoot running, uncommon few years, is a normal point of conversation among runners these days. Even my PT asked me an opinion a couple of weeks ago: as a physicist and an Italian, I’m bound by genetics and trade to be strongly opinionated, so — not surprisingly — I’ve my opinions on barefoot running.
On the one hand, I liked that it forced a return to minimal running shoes: less cushioning, lower heel-to-toe ramp angle, and overall lighter, less bulky shoes are all welcome (if one’s feet can handle it). On the other, I don’t like how barefoot running is (sometimes) portrayed as a panacea against all running-related injuries: it certainly helps to run barefoot as a complement to regular training, but I can’t see running barefoot on asphalt being a healthy, natural habit.

I still look at it as a passing vogue; it took momentum and everybody is talking about it, but I’m not sure it will pass the test of time. I’m well aware barefoot running wasn’t invented by vibram or by books like Born to Run and has a long, rich history, but isn’t this a frenzy of yet another, just slightly less convoluted, form of pose/method running?