È quasi un mese dall’ultimo post che, per l’appunto, era sulla Maratona di Boston: non è tanto il non aver da scrivere — quello si trova sempre — ma il non aver tempo per mettermici. Sono oberato di lavoro e soprattutto per alcune decisioni che devo prendere e di cui scriverò (non prima però di avere preso queste decisioni).
Questo a giustificazione del mio essere andato AWOL (absent without leave) da un blog su cui scrivevo più o meno regolarmente ogni settimana, ed a giustificazione di un post abbastanza telegrafico.

Forse con questo breve incipit mi potrò anche scusare con Pino che ho lasciato quasi completamente solo nell’organizzare il viaggio in Islanda, la cui data è sempre più prossima.

Goðafoss, Islanda - spettacolare, quasi paragonabile alle Niagara Falls, che devo ancora vedere - photo credit: Evgueni Strok


All’inizio del mese ho visto per l’ennesima volta Dr L; non c’erano molte novità rispetto alle visite precedenti salvo che, seppur lentamente, il tendine sembra stia recuperando. Per la prima volta in sei mesi ha accantonato l’idea di un intervento chirurgico e tra due opzioni, continuare ad aspettare o provare con un’ulteriore iniezione di PRP, ho scelto di aspettare: ora come ora non mi conviene altro, visto che non ho alcuna intenzione di essere in Islanda senza poter camminare (o guidare). Inoltre, il tendine sembra migliorare seppure ad una lentezza esasperante; ora posso “correre” sugli ellipticals e fare single-leg squats e lunges senza averne fastidio e peggiorare la tendinite. Considerato che per oltre quattro mesi anche questi semplici esercizi mi erano negati, credo che sia qualcosa di cui rallegrarsi anche se è ancora presto per cantar vittoria o lasciarsi andare ad inutili ottimismi: gli ellipticals stanno alla corsa come la corsa al pattinaggio … ma è qualcosa.

Ho ormai accettato che quest’estate è persa, non solo in termini di gare ma anche e soprattutto in termini di allenamento. Sperare di poter tornare ad allenarmi nelle prossime settimane è una speranza senza fondamento — spero di poter essere in forma per le gare della prossima primavera. Sembrerà esagerato ma è inutile che mi continui ad illudere: ora quello che è più importante è che il tendine torni in salute e poi penserò a corse e gare.
La prossima visita con Dr L è per il 20 giugno, subito dopo il mio rientro dall’Islanda.