Oh my! mi sono completamente scordato di scrivere questo post! Per essere 31 settimane dopo l’iniezione di PRP, doveva essere pubblicato settimana scorsa, ma ho avuto mille diavoli per capello e me ne sono scordato.
A che punto sono? Sono passati mesi da quell’iniezione di PRP e sto ricominciando a tornare a correre regolarmente: ho appena finito con un 13 miglia (~21km, dovrei cercare di riabituarmi ai chilometri … prima o poi …) alla settimana. Il volume è ancora molto basso, considerando che la mia base prima di rimanere bloccato quasi un anno era di 50mi (~75km) alla settimana, ma sebbene è frustrante e sogno di tornare a correre 15~20km come se fosse la cosa più naturale di questo mondo (lo era) sto diventando più fiducioso delle mie gambe in generale e del tendine in particolare.
Il tendine, that little bastard, ogni tango si lamenta ma è più un sussurro, come un prurito più o meno generalizzato intorno a dove avevo fatto l’iniezione, ma con mia sorpresa e sollievo non è dolorante durante la corsa e non rimane o diventa dolorante dopo! Grande respiro di sollievo: un anno fa dovevo correre cercando di non pensare al dolore, ovvero suck it and shut up!
Ovviamente — e questa è la mia grande paura — è che il tendine possa ripeggiorare e ripresentarsi con la tendinite; per ora cerco di non pensarci e cerco di essere fiducioso del recupero (sto già adocchiando corse e gare!): ricostruire la base è l’obiettivo di questi prossimi mesi.

Rocky beach with red sea-weed in Snæfellsnes


L’allenamento è per ora solo di volume, ovvero non sono ancora andato in pista e non ho integrato alcun speed-work (tipo tempo runs o mile repeats): non credo abbia senso tentare di forzare delle gambe che sono ancora molto deboli rispetto a com’erano un anno fa, aggiungere allenamenti che sono per natura più impegnativi sulle gambe può far più male che bene. (Ovviamente sogno di poter tornare quanto prima a questi livelli: mi manca la pista da morire!)
Sto aumentando progressivamente il volume: ho iniziato con un mero 10 miglia a settimana ed ora sono a 13. Solitamente iniziavo direttamente con 20~30 miglia a settimana ma non credo, anzi sono certo che le gambe non sono ancora pronte, si sono lamentate persino durante un semplice giretto di 5km! Ma si può? Comunque più corro, più le gambe si stanno riabituando ed ora 5km sono corsi senza troppi problemi 4 volte a settimana. Le gambe sembrano aver ritrovato la loro vecchia verve; è una strana sensazione, la corsa sta ritornando velocemente ad essere più “naturale,” il respiro è più regolare ogni giorno che passa e il movimento delle gambe è sempre meno forzato — sono certo che l’aver dedicato tutti questi mesi a rafforzare il core, ovvero addominali e schiena, sta aiutando immensamente: me ne accorgo dal fatto che il mio peso lo sento meno sulle gambe e molto meglio ridistribuito. Non tutto il male viene per nuocere … suppongo.

Il piano è per ora di aumentare il volume aggiungendo più o meno 2 miglia alla settimana. Ho deciso per alta ripetizione piuttosto che variare molto da un giorno all’altro; da un lato, correndo solo ~15 miglia alla settimana non è che posso mettere percorsi molto diversi uno dall’altro, dall’altro una grande ripetizione (che onestamente non mi ha mai dato fastidio) mi permette di aumentare la mia generale fiducia sul progresso che sto facendo: avendo lo stesso percorso più o meno tutti i giorni rende più semplice confrontare come mi sento durante la corsa da un giorno con l’altro e quindi aumenta la fiducia ed il momentum.
Per ora è veramente correre per correre; non mi cronometro, annoto semplicemente l’ora in cui esco e l’ora in cui rientro per darmi un’idea ma niente di più. Probabilmente inizierò a pensare di variare ed aggiungere speed-work quando arrivo sulle 40 miglia a settimana, anche se di questo passo ci arriverò quando qui sarà tutto ricoperto di neve e ghiaccio. Oh beh, ci penserò quando ci arriverò…