Ho lasciato il blog un po’ a sé stesso in queste ultime settimane; dicembre è stato un mese un po’ negativo per quanto riguarda il running: è iniziato con un’influenza che mi ha tenuto lontano dalla corsa per una settimana e poi ho faticato a riprendere il ritmo, l’essere preso dal lavoro non ha certo aiutato.
In realtà, devo cercare di riprendere il ritmo perché, anche se non correrò più la Stramilano (non mi riesce di tornare in Italia/Europa per quella data), ci sono molte corse all’orizzonte che vorrei correre e correre bene; a fine febbraio c’è la Jones 10 miler che ho solo vissuto come spettatore l’anno scorso e vorrei veramente riuscirla a correre e poi ad aprile inizierà la SMAC Race Series e quella è qualcosa che vorrei veramente riuscire a fare quest’anno — sono un “campionato” di corse da 5k a mezze maratone che vengono corse da aprile fino a novembre e … it’s a lot of fun! E poi la ciliegina sulla torta: MassDash! Due settimane fa, c’è stato il meeting annuale del mio running club, Sugarloaf Mountain Athletic Club, a.k.a. SMAC, e dopo una corsetta di circa 10km ci siamo ritrovati ed io faccio ho sempre voluto correre una staffetta ed il tipo, Garth, mi guarda e fa anch’io! Di lì a mezz’ora abbiamo trovato altre 4 persone che vorrebbero correre una staffetta e non sto parlando di staffette qualunque ma eventi di più giorni, solitamente un fine settimana, in cui si corrono un totale di un centinaio di miglia. Il MassDash inizia sul confine ovest del Massachusetts con New York State e finisce a Boston; un team di 12 persone fa a staffetta per correre legs (come si dice in italiano?) di circa 10km e completare la corsa: si corre di giorno, si corre di notte, e ho sempre sentito essere un’esperienza incredibile. Ora stiamo organizzando il nostro team, SMAC Down!

Quella è la strada per il parcheggio di Mt Toby, il sentiero era molto, molto meglio!

Chi mi segue su Facebook e/o Twitter sa: ha finalmente nevicato! Ed era tempo per una pazzia da runner: correre il sentiero di Mt Toby nella neve. Non ne è caduta molta di neve, giusto una decina di centimetri per imbiancare il sentiero che da Montague porta alla fire tower su Mt Toby.
Il sentiero era favoloso, nel senso che era da favola. Ammetto di aver sofferto nella salita ed un paio di volte di aver camminato invece di correre ma che gusto correre sulla neve fresca seguendo le strisce degli sci da fondo. Ho incontrato un paio di sciatori — ero l’unico, pazzo runner — ed il nostro sorriso era da orecchio ad orecchio. Non mi interessava quanto veloce andassi, era il gusto di correre felici come da bambini, con le braccia al vento e se si scivola ci si rialza ridendo.

Sfortunatamente domani le temperature saliranno e probabilmente pioverà, come ho detto ad uno su sci di fondo che se la godeva come ci si gode non avere preoccupazione: Enjoy while it lasts! (Goditela finché puoi!)

Domani i polpacci ed i quadricipi mi odieranno ma chi se ne frega.