[Italiano]

And so it begins!
The 2012 SMAC Road Race Series started today with the Ron Hebert Race, an 8 miler in Florence, Mass. Friends warned me of the infamous hills: a big one at the start, then rolling hills for few miles, and finally a last big hill because without we wouldn’t be that happy.
I don’t have the legs to race an 8 miler. In the last three months, I barely ran a couple of times, and this morning, as I was driving to Florence, I was wondering what I was doing: the longest I ran was 3.5 miles, not even half the course! I decided for a very conservative 60~70 minutes goal, maybe asking if anyone were going to shoot for a similar finish time and then run with them to avoid starting too exuberantly.
I saw few familiar faces at the start line: Ron Hebert is a local race and the first of the SMAC Series — the yellow hats were easy to spot.
At the gun, I started with an easy jog without rush. The weather was almost perfect: overcast and a faint thin rain. I kept the same easy pace through the entire course, following more my breath than the watch, which I didn’t have since I forgot to have its batteries changed yesterday. It’s a very nice course, north of Northampton, winding through hills and farms. As I was running I was making plans to come back here later on to take some pictures, maybe stopping on my way back from an easy run in Chesterfield Gorge, where I ran Gorge Aprés Gorge in November.
As I enjoyed the course and the run, the mile markers were coming and going: I hit the first in 7:08, then the second in something like 15, the rest didn’t have splits but fellow runners happily shared their Garmin’s times. At the half-way mark, my breath was only slightly heavier, my heart rate just faster than an easy run: I wasn’t rushing; there’s no point in trying to run faster in untrained legs. I have to be patient and run to run more. Before I could realize, or maybe it is how it feels now after the race finished, we reached JFK Middle School from where we started an hour earlier. A final sprint for the cameras and it was over: 58:08

First race of the SMAC Series checked … next in a month: Cave Hill Classic

Ron Hebert Race 8mi -- rights: http://smacrunning.shutterfly.com


Non c’ho le gambe per correre 8 miglia (~12.8km). Praticamente sono 3 mesi che non corro e solo ora sto riprendendo e solo perché la SMAC Series è alle porte e MassDash è in appena 4 mesi!
Ron Hebert Race è la prima della SMAC Series: 14 gare da marzo a novembre organizzate o meglio sponsorizzate dal mio running club. Tutte molto locali, tutte molto tipiche, come la Ron Hebert Race, una 8 miglia intorno alle colline di Florence, Mass appena a nord di Northampton. Tutti — ma proprio tutti! — m’avevano messo in guardia per le colline della Ron Hebert; sono toste e non finiscono più, m’hanno detto. La prima arriva subito all’inizio, giusto per svegliare le gambe che altrimenti penserebbero che te le stia portando ad una gita fuori-porti; poi rolling hills, ovvero un dolce e simpatico su e giù da una collina alla successiva tra i campi e le fattorie di Florence.
Ma ancora prima di preoccuparmi delle colline mi domandavo se fossi in grado di completare 8 miglia: non c’ho le gambe! Questa settimana ho corso al più 5km e la prima nemmeno quelli! Oh my! Ci vuole realismo qui: non sono allenato per correre, ma forse mi posso godere una corsetta. Che facciamo? 60~70 minuti per 8 miglia? La proposta avrebbe offeso gravemente il mio ego, ma il mio ego deve stare un po’ zitto e considerare che o corre o non deve lamentarsi! D’accordo per 60~70 minuti, allora.
Alla partenza mi metto dietro ad amici e mi godo il paesaggio. A volte mi verrebbe di passare avanti, allungare il passo, ma freno, riconsidero e mi metto dietro buono buono. Avrò tempo e modo di correre a perdifiato. Ora corro seguendo quello che mi dice il mio corpo e non l’orologio che tra l’altro è a casa visto che ieri mi sono dimenticato di fargli cambiare le pile. Sono rilassato, la prendo come un normale lungo domenicale: controlla il fiato, respira tranquilla, e corri perché ti piace e non per dimostrare chissà cosa.
Le colline arrivano e se ne vanno tranquille dietro. Così come le miglia: la prima arriva in 7:08, la seconda credo in 15 minuti, le successive non avevano splits quindi non so, ma da quello che spio ad amici muniti di Garmin il passo è intorno ai 7:30 come da programma. (7:30 al miglio, 4:40 al km.)
Passiamo veloci attraverso il parcheggio della scuola da cui siamo partiti un’oretta prima; si gira intorno e poi gli ultimi metri: una volata, per la foto finale.

La prima gara della SMAC Series si è conclusa in 58:08, la prossima sarà tra un mese: Cave Hill Classic