[Italiano]

The weather is still cold and this morning flurries were carried by a strong, cold wind, but it does feel like winter is giving way to spring. At least from a runner’s point of view.
Last week, I was in Florence to run the first of the SMAC Series, the 8 miler Ron Hebert Race, and this morning I was at the UMass Stadium with a small but tenacious group of runners for the St. Brigid’s 5k Road Race. Being St. Brigid’s my parish I could not defy the invitation or I would have not heard the end of it.
My legs are still green and I went off way too fast when the parson shot the gun; I knew I couldn’t keep the pace for the entire length and I switched gear to an easy run. The cold air was burning in the lungs, and I was overdressed: I should have known better, not to wear a jacket for a race in the 40s.
From the Stadium, it takes Rocky Hill Rd up above the Rt 116 and then down running north N Maple St to then turn again back for the final stretch. I know the roads well having run them extensively for the past 4 years and the sparse hills on the race promised a fast time, but the race made me realize (even more than before) how poorly trained I am now: this week will add up to ~20mi, last week was ~19, and the week before … I didn’t run a mile, and so the week before that; last time I ran consistently was in November!
I have a long road ahead to get back to my former self. Anyway, the race didn’t go so bad and I finished in 20:55.

UMass Stadium, a few years ago... -- rights: UMass Amherst


La primavera nel Northeast arriva tardi rispetto a Milano o all’Europa in generale: non è raro andare in giro in maglione fino a metà aprile, ed anche quest’anno — a parte una settimana più calda delle altre — non è da meno.
Mentre mi riscaldavo a UMass Stadium prima della partenza della St. Brigid’s 5k Road Race, scendevano leggeri fiocchi di neve (flurries in inglese) trasportati da un freddo venuto del nord. Le mie gambe sono ancora verdi e come settimana scorsa ho partecipato alla corsa più per sport che per agonismo. A maggior ragione, questa non la potevo saltare visto che il parroco m’aveva invitato e non fossi andato non mi avrebbe mollato più.
Sono partito con decisamente troppa foga, e me ne sono accorto subito. L’aria fredda bruciava in gola ed in petto: troppo veloce su gambe e fiato non allenati. Ho cambiato marcia e ho preso un passo più tranquillo, più da jogging. Alla fine anche se corro fino a stramazzarmi, sarà un buon allenamento. E poi per gare così ci sarà tempo; devo tornare assolutamente ad allenarmi e piano piano sto riprendendo con ~30km settimana scorsa e questa settimana pure (domani mattina ne correrò una decina). È che, come sempre, sapere di poter correre 3 volte tanto quelle distanze rende questi periodi di ricovero una grande noia: mi mancano i 40km di domenica mattina, o i tempo runs di 10 miglia …

Patience, my young Padawan. Patience

E con questa citazione da Guerre Stellari vi lascio, per ora … ah, alla fine ho finito in 20:55 …